
La tecnologia fa continui passi avanti per le aziende, ma l'elemento centrale restano il capitale umano e le competenze delle persone. E un settore come l'agroalimentare in Valtellina è una possibilità lavorativa e professionale “che va considerata con grande attenzione”. L'ha sottolineato Lorenzo Mottolini, responsabile commerciale del Salumificio Mottolini, in un'intervista pubblicata ieri dal quotidiano La Provincia di Sondrio.
Sul mercato si fanno sentire gli effetti della pandemia, con le limitazioni e le chiusure che hanno pesato sul canale Horeca, ma sempre più italiani apprezzano il gusto della bresaola. E mentre si guarda con grande interesse alle prospettive future date dall'export, dentro i confini nazionali il prodotto tradizionale valtellinese si consolida nella lista dei salumi più amati – e consumati.
La situazione attuale è difficile, ma in prospettiva il mondo dei salumi italiani ha tutte le carte in regola per riprendere la crescita. Soprattutto la bresaola della Valtellina, che guarda all'apertura di nuovi mercati e “potrà beneficiare di un numero sempre maggiore di persone che potranno apprezzare i nostri salumi”. Così la pensa il nostro Lorenzo Mottolini, presidente del Gruppo giovani di Assica, l'associazione del mondo carni e salumi attiva all'interno di Confindustria.
Dicembre è sempre tempo di bilanci e quest'anno non è semplice tirare le somme, in nessun senso. Tutti abbiamo affrontato momenti complicati e dolorosi, nella vita quotidiana prima ancora che nell'attività lavorativa ed economica. Arriviamo a questo Natale dopo tante difficoltà, in una situazione veramente complicata per moltissime persone, ma non vogliamo smettere di guardare al futuro e progettare i prossimi passi.
© Mottolini Srl Società Benefit / P.I. C.F. R.I. : 00622710143 / CAP. SOC. € 65.000,00 i.v. / privacy policy / website by Pura Comunicazione